9.3.17

Drosophila Melanogaster - Articolo di Vittorio Pavoncello tratto da Voltapagina il giornale di ECAD


Drosophila Melanogaster di 
Massimo Napoli
articolo di 
Vittorio Pavoncello

Di quali dovrebbero essere i compiti e le funzioni dell’arte ne potremmo parlare da qui a domani e poi ancora da domani a dopo domani e così per sempre. Fino al giorno in cui gli artisti saranno oggetto di ricerca per i pochi paleontogi ancora esistenti. Di quei paleontogi che un domani si chiederanno come è accaduto che gli artisti che hanno dominato la Terra per diversi secoli poi siano improvvisamente scomparsi. Colpiti da chissà quale meteorite che gli rese l’ambiente invivibile!? O magari, se fossimo stati tanto fortunati di vivere quando lei era ancora in vita, ne avremmo potuto parlare con lei, con Drosophila Melanogaster lo pseudonimo di Europa Pesante alla quale Massimo Napoli ha voluto dedicare una mostra che è più di una mostra.
Possiamo bene immaginare un Marcel Duchamp che travestito da Rose Selavy, quel Duchamp che si lascia ritrarre con cappellino e collo di pelliccia e con mani vezzose intorno al volto, si proprio lui! apra la sua Scatola in una valigia quella Boîte en-valise piena di riproduzioni di sue opere e le rovesci in uno spazio. Qualcosa di simile ci sembra sia accaduto per opera e dedizione di Massimo Napoli con la mostra dedicata a Drosophila Melanogaster.
Chiamarla mostra è sicuramente riduttivo perché è qualcosa di più. E’ un enigma, una Sfinge che ci interroga sui confini della realtà. E’ una installazione ma è anche un angolo di teatro dove si ascoltano suoni e voci. E’ un percorso, ed è anche la presentazione di un libro, o meglio di una casa editrici di cui ne ammiriamo alcune copertina. Ci sono le stanze che parlano di lei, ma lei la protagonista non c’è. Forse siamo arrivati tardi lei è vissuta, in un mondo tutto suo. Di lei ci parlano le sue opere di cui Massimo Napoli ne è l’officiante come in un mistero iniziatico.

Se l’arte fra le sue tante cose deve creare un piacevole stordimento dei sensi e uno straniamento della ragione questa visita a Drosophila Melanogaster ci rende più leggeri. Perché in questo gioco di echi si respira un’aria rarefatta di quella che si trova a certe quote dove tutto è più fino, anche l’intelligenza. Massimo Napoli fra l’altro anche attore dà con questa mostra da una prova di raffinata e misteriosa interpretazione. clicca qui