19.4.15

Essere comune per diventare Unico - testo critico by Rossella Alessandrucci hUman Tribe by Jorit AGOch

Testo critico by Rossella Alessandrucci
hUman Tribe by Jorit AGOch



Essere comune per diventare Unico

Era una delle tante email di artisti che proponevano di esporre le loro opere nella mia galleria.
Guardai come sempre le foto, ma questa volta rimasi molto colpita dalla forza che emanavano le immagini.  Non contattai l’artista, anzi lasciai che il tempo passasse, fino a che dopo aver visto la reazione delle persone alle quali mostravo le foto,  mi decisi a chiamarlo.
Contattare Jorit AGOch significa entrare nel suo mondo, significa seguirlo nei suoi viaggi. Fin dall’adolescenza  inizia a viaggiare. L’ Africa è il luogo dove ritornerà più  volte e dal quale trae il desiderio di approfondire  la ricerca sul volto umano.  Intuisce che le differenze di razza, di sesso,  di religione e classe sociale sono infinitamente meno significative rispetto alle caratteriste morfologiche che accomunano gli esseri umani. Tutti i successivi viaggi in Australia,  Cuba, Paesi Arabi non fanno altro che radicare in lui la consapevolezza che i  tratti somatici rivelano la comunione profonda esistente tra gli individui.
E’ proprio questa ricerca che identifica i lavori di Jorit, entrare nei volti alla scoperta del loro valore intrinseco, cercare il segno comune che unisce gli Uomini ha qualcosa di religioso, di spirituale, qualcosa che va oltre Il normale concetto di estetica.
L’hUman Tribe è proprio una ricerca Etica caratterizzata dai segni che Jorit  imprime sui visi. Le due righe rosse marcate sulle guance del volto sono prese da antichi riti di iniziazione praticati da tribù africane, ma che oggi, in una società così trasformata, servono più di un tempo a significare quanto l’essere umano ha la necessità di appartenere ad una comunità che non lo faccia sentire isolato, staccato, solo.
Cosa può essere più agglomerante che la razza alla quale esso appartiene:  la Razza Umana.
L’ hUman Tribe, già l’impatto visivo del titolo evoca un simbolo.
Attraverso l’essere comune che  l’umanità  assurge a divenire Umanità, solo riconoscendo di essere comuni ad altri che l’Essere Comune diventa Unico.
E’ per questo che ci piace Jorit, perché ci parla di concetti GRANDI, come grandi sono i suoi ritratti e  immagini che siano frutto di  un uomo  adulto, massiccio, magistrale, gigantesco,  invece quando lo incontri scopri un ragazzo giovanissimo con la faccia pulita, sicuro che ciò che vuole è conoscere i suoi simili  attraverso la curiosità, lo studio e  la ricerca.


                                                                                              Rossella Alessandrucci


English version


To be common to become Unique

It was one of the many mails of the artists who want to show their works in my gallery. I looked at the photos as I used to do, but this time I was very surprised by the strength that came out of them. I didn’t get in touch with the artist and let the time go by until I saw the reaction of people whom I showed his works to, therefore I decided to call him. Getting in touch with Jorit AGOch means entering his world, it means to follow him within his travels.
He started travelling since adolescence. Africa is the place where he came back many times and where he got the desire to study in depth the human face. He perceives by intuition that differences about race, sex, social classes and religions have less significance in front of the morphological traits. The successive travels to Australia, Cuba and the Emirates strengthen his awareness that faces reveal the deep  common between people.
It’s exactly this research that distinguishes Jorit’s works; going into the faces to discover the real value looking for the common sign which connects people has something religious, spiritual, something that gets over the normal aesthetic concept.
Human Tribe is exactly an ethical research, characterized by the signs impressed from Jorit on the faces. The two red lines impressed on the cheeks are taken from the ancient initiation rituals of African tribes, that today, in our Society, need more than one time to signify how much the human being needs to belong to a community which wouldn’t leave him alone.
What is more binding than the race we belong to, the Human Race?
The hUman Tribe is just a symbol-
Being an ordinary person, humanity becomes Humanity. Only recognizing being like the others Ordinary people become Unique.
For this reason we like Jorit, because he talks about BIG concepts, because big are his portraits and we believe that they are the work of a strong, huge, man ; whereas, when you get in touch with him, you see a very young boy with a clear face but it’s sure that his aim is to know the others through curiosity, research and study.

                                                                                                     Rossella Alessandrucci